1. Home
  2. »
  3. News
  4. »
  5. Decreto dignità: effetti sul gioco e sui casino non autorizzati

Decreto dignità: effetti sul gioco e sui casino non autorizzati

francesca

gioco online decreto dignità

Il Governo composto nel marzo dello scorso anno sta affrontando il momento più critico in questi quasi diciotto mesi, con le dimissioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che potrebbe portare allo scioglimento delle Camere e di conseguenza alla necessità di tornare al voto per comporre nuovamente la squadra dei ministri che dovranno mettersi alla guida del nostro Paese per i prossimi anni.

Ma se c’è un aspetto sul quale il Governo composto dai vice-premier Salvini e soprattutto Di Maio hanno lavorato in maniera alacre e (purtroppo) attenta, è stato il tanto discusso Decreto Dignità. Una nuova scrittura che ha portato alla quasi totale sparizione di ogni forma di pubblicità per quanto concerne le piattaforme dedicate ai giochi da casino online e alle scommesse sportive, nonostante i permessi concessi da AAMS.

Andiamo però a vedere come si sta muovendo AGCOM sull’applicazione del Decreto Dignità, in particolare nei confronti di quegli operatori di gaming online che non hanno giurisrdizione in Italia.

Nessun potere in mano

Nella segnalazione alla quale abbiamo appena fatto cenno, AGCOM fa chiaramente capire che il Decreto Dignità, e in particolare il divieto di pubblicità e di sponsorizzazione per siti di casino online, poker e scommesse sportive, non può essere applicato nei confronti degli operatori di gioco che non sono autorizzati in Italia. E questa comunicazione potrebbe portare a un clamoroso colpo di scena in questa discutibile vicenda.

Se il soggetto è stabilito all’estero o si tratta di un operatore di gioco non autorizzato in Italia, all’Autorità è in astratto precluso il potere di irrogare la sanzione pecuniaria”, si legge nella segnalazione redatta da AGCOM. Questa segnalazione ha il compito di mostrare al Governo nazionale alcune criticità nell’interpretazione del Decreto Dignità e le problematiche legate all’applicazione della norma.

Il divieto e le sue conseguenze

Si parla, nella segnalazione di AGCOM, anche di quelle che sono le conseguenze dei divieti imposti dal Decreto Dignità. In particolare si fa riferimento alla preclusione di accesso al mercato del gaming online in Italia di nuove realtà di questo ambito, “che non potrebbero in alcun modo competere con i marchi già noti, ancorché legittimati ad operare sul mercato sulla base del titolo concessorio conseguito”.

Un altro impatto negativo dato dal Decreto Dignità è quello legato alla pubblicità che non può essere fatta su tutti i canali, in particolare quelli tradizionali, ovvero radio e TV. In tal senso, “Confindustria radio tv ha stimato che l’introduzione del divieto comporta a carico dei broadcasters una perdita – in termini di ricavi pubblicitari – di circa sessanta milioni di euro”. Una perdita clamorosa per un settore che, dal punto di vista pubblicitario, era dato in forte crescita.

Le conclusioni di AGCOM

In conclusione della sua lunga segnalazione, AGCOM auspica un intervento regolatorio del settore da parte del Governo. Inoltre l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni “suggerisce di adottare una strategia multilivello a scopo di contrasto efficace del gioco di azzardo, che contempli non tanto un divieto assoluto e indiscriminato di pubblicità”.

Da una parte si richiede “una conformazione dei contenuti del messaggio commerciale in modo da indirizzare i giocatori verso il gioco legale e verso comportamenti responsabili di gioco”, d’altro canto si richiede “l’introduzione di meccanismi di identificazione e di limitazione delle perdite in tutte le piattaforme di gioco, con particolare riferimento al gambling machine”.

ricevi email bonus casino
iscrizione email bonus casino
Registrati per ricevere informazioni interessanti
Iscriviti Ora
In tutte le email trovi un link per annullare l'iscrizione
Leggi la nostra Privacy e Cookie Policy

Grazie!
Non dimenticare di controllare la mail per confermare la tua iscrizione e ricevere il bonus!