1. Home
  2. »
  3. News
  4. »
  5. William Hill chiude tutti i punti vendita in UK

William Hill chiude tutti i punti vendita in UK

francesca

William Hill chiude 700 punti vendita

Una notizia bomba rischia di scuotere il mercato del gaming online, in particolar modo delle scommesse sportive, in una delle nazioni dove tutto ha avuto inizio. Stiamo parlando della Gran Bretagna, che a breve perderà uno dei suoi punti di riferimenti nell’ambito del betting e via via delle altre specialità dei casino, online ma soprattutto terrestri.

William Hill, infatti, ha annunciato di essere in procinto di chiudere i battenti dei suoi oltre 700 punti vendita fisici presenti a macchia d’olio in tutti i Paesi del Regno Unito. Una notizia che sconvolge il mondo del gioco in uno dei territori in cui attecchiscono maggiormente le puntate su ogni genere di evento.

Le conseguenze della nuova legge FOBT

Il fattore principale che sta spingendo William Hill a far abbassare le saracinesche su centinaia di punti di scommessa ha un acronimo ben preciso: FOBT. Sta per Fixed Odds Betting Terminal ed è una legge con cui – come si può chiaramente intuire – il Governo britannico ha deciso di piazzare dei limiti piuttosto ferrei alle singole puntate su tutti gli apparecchi da gioco presenti nei centri dislocati in tutto il territorio.

A far traboccare la proverbiale goccia dal vaso, stando a un duro comunicato diffuso da William Hill, è stato il limite fissato a 2 sterline per le giocate sulle slot machine di categoria B2: “Il 1° Aprile 2019 è stato imposto questo limite sulle scommesse – si legge nella nota – Da allora la compagnia ha subito un calo drastico nei ricavi, in linea con quanto è stato deciso e annunciato dal Governo nel maggio del 2018”.

Dunque, il netto calo nelle giocate, dovuto in gran parte al fatto che le puntate hanno subito a propria volta un limite piuttosto ferreo, ha fatto sì che le principali case da gioco britanniche perdessero ricavi in maniera netta. Di conseguenza, il retail nel gaming terrestre è calato in maniera brusca e ha portato alla decisione più dura ma al tempo stesso inevitabile di chiudere buona parte dei punti di scommessa fisici.

Migliaia di dipendenti tornano a casa

In maniera inevitabile, a pagare le conseguenze di questa decisione – che di fatto è una conseguenza di un’altra decisione – sono i dipendenti. Sono ben 4.500 i lavoratori di questi oltre 700 punti di gioco fisici che perderanno il posto di lavoro, anche se William Hill ha specificato che “durante il processo di chiusura dei centri, verranno applicate delle misure preventive che forniranno supporto a tutti i colleghi”.

Con la chiusura di tutti questi centri – che rappresentano il 30% della presenza di William Hill sul territorio britannico – si avrà anche un danno economico di circa 21 milioni di sterline per quanto riguarda la sponsorizzazione di alcune case automobilistiche presenti in Inghilterra e in Irlanda.

Previsioni al ribasso

La nuova legge sui FOBT, dunque, miete con William Hill una grande vittima. E la situazione relativa alla Brexit potrebbe aggravare ulteriormente la posizione di quella che è considerata a livello mondiale una delle principali case da gioco, per scommesse sportive e non solo. William Hill, infatti, ha la propria sede legale a Gibilterra, che in quanto territorio britannico potrebbe portare a una serie di limitazioni su scala mondiale.

Più in generale, la nuova legge sui FOBT sta generando una serie di problemi a tutti i professionisti del settore. Già all’inizio del 2018 un’altra società leader come Ladbrokes aveva annunciato che entro la fine dell’anno circa un migliaio di punti di gioco fisici avrebbero potuto chiudere i battenti, con danni per l’azienda di diversi milioni di sterline.

ricevi email bonus casino
iscrizione email bonus casino
Registrati per ricevere informazioni interessanti
Iscriviti Ora
In tutte le email trovi un link per annullare l'iscrizione
Leggi la nostra Privacy e Cookie Policy

Grazie!
Non dimenticare di controllare la mail per confermare la tua iscrizione e ricevere il bonus!